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Sono a casa….

Posted by admin on 1 luglio 2011 in Il viaggio |

Come ogni viaggio, anche il mio ha visto il suo termine. Oggi 1 luglio 2011 alle 11:50 (ora italiane) sono rientrato in Italia. Sono felice e soddisfatto della mia esperienza e prossimamente scriverò altre considerazioni ed aggiungerò altro materiale. Per il momento un grazie a tutti di cuore.
See you soon
Luca

La mia famiglia a NYC

Posted by admin on 20 giugno 2011 in Il viaggio with Comments closed |

Carissimi, la grande novità che mi ha personalmente coinvolto è la visita della mia famiglia qui a New York. Continua …

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Uno strano odore

Posted by admin on 12 giugno 2011 in Il viaggio |

La notte tra sabato 11 e domeni 12 giugno, mi sono svegliato verso le quattro e ho vissuto una piccola avventura…..

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Metropolitan Museum

Posted by admin on 22 maggio 2011 in Il viaggio |

Cari amici, ieri (21/05/2011) sono andato a visitare uno dei famosi musei di New York: il Metropolitan Museum of Art. E’ sicuramente il più bello e curato che io abbia visto qui a New York. C’è tutta l’arte, di ogni tempo e luogo geografico. Si parte con l’arte del periodo preistorico, si passa all’arte del periodo degli egiziani (con sarcofaghi, mummie, tombe), per poi passare all’arte del periodo dei greci, dei romani e poi via via fino ai giorni nostri. Ci sono opere importantissime e di autori famosi, per citarne solo alcuni: Giotto, Caravaggio, Mantegna, Botticelli, Picasso, Dalì, Manet, Cézanne, Van Gogh e molti altri.

Oltre alle opere d’arti ci sono ricostruzioni di ambienti: saloni, camere, studi ecc. rinascimentali sia francesi che italiani. Sono stati ricostruiti anche ambienti delle case americane: dalle ville alle case di campagna.
Il museo è veramente grande, tante sono le cose da vedere e da rivedere che

Quando sentiamo dire che l’Italia è una delle capitali mondiali (se non la principale capitale del mondo) dell’arte e della cultura, credetemi è vero. Qui non possono vantare la storia dell’arte che abbiamo noi (italiani ed europei). Certo anche l’arte americana ha la sua importanza, il suo fascino e la sua bellezza, ma gli americani per allestire questo museo, hanno preso, trasportato e ricostruito ambienti dall’Italia, dalla Francia, dall’Austra, dall’Egitto (addirittura hanno trasportato e ricostruito tombe egizie). Queste opere sono conservate bene, li mostrano in un’ambiente curato e funzionale che li protegge dal tempo e no come il Italia che lasciamo abbandonati le nostre opere e siti archeologici (vedi Pompei). Ad un certo punto mi sono imbattuto nella ricostruzione di una camera da letto di un palazzo veneziano del 1718 (Palazzo Sagredo, si trova sul canal grande). La stanza aveva la mobilia e la tappezzeria dell’epoca, ristrutturata e tirata a lucido. A me è venuta la rabbia quando ho pensato che, per esempio, in villa Pisani a Strà ci sono delle stanze (originali, dove effettivamente c’è stato il Doge, Napoleone, il Re d’Italia) che non subiscono restauri (ma forse neanche una semplice spolverata) da anni. Questo signori miei è un grave danno che ci facciamo a noi stessi e un’offesa al nostro glorioso passato.

Comunque ho girato un breve filmato. Buona visione

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New York Yankees

Posted by admin on 11 maggio 2011 in Il viaggio |

Amici miei fin da piccolo ho sempre desiderato vedere dal vivo una partita di Baseball. Come tutti sanno qui a New York c’è una delle più famose e blasonate squadre del mondo: i New York Yankees, che milita nella MBL (Campionato Nazionale di Baseball degli Stati Uniti d’America)

Grazie all’intervento del mio amico Cesare sono riuscito ad assistere ad una partita, esattamente quella del 10 maggio 2011 tra i New York Yankees e i Kansas City Royals (vittoria dei padroni di casa per 4 a 3).

La partita si è svolta nel nuovo stadio dei padroni di casa: lo Yankee Stadium. Innagurato nell’aprile del 2009, possiede 52.325 posti a sedere. Dispone di un gran numero di parcheggi coperti multipiano e di altri servizi basici come bagni, bar, ecc. Al suo interno c’è un enorme centro commerciale (di circa 90.000 m2) che dispone di fast-food, ristoranti (un Hard Rock Cafe), cinema, negozi, musei del base-ball, negozi di memorabilia, sale d’internet, palestre, piscine, sale di massaggi, ecc.

I nostri biglietti ci hanno dato accesso a posti in prima fila (sezione 27A) all’interno del gate: Suite.

Il mio biglietto di accesso allo stadio

 

Prima di prendere posto nelle poltroncine, siamo passati nell’hospitality dove si poteva mangiare e bere ogni ben di Dio (compresi gli scampi crudi).

Anche se non era consentito ho fatto delle riprese, infatti dopo un po, un addetto della sicurezza mi ha invitato a mettare via la telecamera. Comunque ecco un breve video:

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Intrepid Museum

Posted by admin on 3 maggio 2011 in Il viaggio |

Carissimi,

il 29 aprile sono andato a visitare l’Itrepid Sea, Air & Space Museum a New York (Pier 86, 12th Ave. & west 46th St. sull’Hudson River, NY 10036), Questo è un museo particolare perchè l’attrazione principale è la portaerei “USS Intrepid”, costruita nel 1943 (varata il 26 aprile del 1943), lunga 266 mt., partecipò alla Seconda Guerra Mondiale e alla guerra del Vietnam. Fu disarmata il 15 marzo del 1974 e dall’agosto del 1982 si trova ormeggiata a New York. Nel 2006 fu sottoposta a lavori di restauro e dal 2008 è di nuovo disponibile per le visite. Da questa portaerei decollò l’elicottero che andò a recuperare i due astronauti del volo spaziale Gemini 3 (fu il primo volo spaziale effettuato con una capsula con un equipaggio composto da due persone). Oltre alla portaerei ci sono: il cacciatorpediniere “Edison” (non era disponibile perchè è in manutenzione), il sottomarino “Growler” e il Concorde (G-BOAD) della British Airways. Questo Concorde è famoso perchè detiene due primati: il primo è che ha accumulato più ore di volo di tutti gli altri Concorde (23397 ore di volo); il secondo primato è che è l’areo commerciale che ha fatto il volo tra Londra e New York nel più breve tempo (soli 2 ore, 52 minuti e 59 secondi).

La parte centrale della mostra si trova all’interno della portaerei, dove sono esposti aeromobili di tutte le epoche. Si va dai primi tentativi di volo fino all’Apollo sceso sulla luna. Tra gli aeroplani esposti sul ponte di volo c’è l’A-12 Blackbird, l’aereo più veloce al mondo e un’esemplare Aermacchi MB-339PAN (Frecce Tricolori). Sempre all’interno della portaerei si trovano modelli di aerei e di navi e si possono assistere a filmati.

Prossimamente il museo ospiterà lo Space Shuttle “Enterprise”.

Io naturalmente ho fatto delle fato con le quali ho realizzato questo filmato.

Buona visione

Il 1º maggio

Posted by admin on 2 maggio 2011 in Il viaggio with Comments closed |

Ciao Amici.
Come avete trascorso il primo maggio in Italia? Avete seguito la Beatificazione di Giovanni Paolo II oppure il concerto dei sindacati, oppure entrambi gli eventi, oppure avete fatto altro?
Qui a New York è stata una domenica come le altre. Qui non festeggiano il primo maggio.
Due sono le cose che hanno caratterizzato la giornata di ieri qui a New York: gli 80 anni dell`Empire State Building (innagurato il primo maggio del 1931) e la morte di Osama Bin Laden.
Per curiosità sono andato a vedere i festeggiamenti per gli 80 anni dell`Empire e vi posso dire che, anche se non è più il grattacielo più alto del mondo, si rimane col fito sospeso quando ci si trova alla sua base e si guarda verso la sua punta. Ancor di più si ha l`effetto se si pensa che è stato costruito il 14 mesi negli anni ’30, senza protezioni, impalcature, ecc.

Una passeggiata…

Posted by admin on 26 aprile 2011 in Il viaggio with Comments closed |

Ciao amici, anche oggi dopo il lavoro mi sono fatto una passeggiata per New York e mi sono imbattuto in due eventi noti di questa città. La prima è l’ormai famoso caso che dai tombini di New York esce del vapore:

Vapore che esce da un tombino della strada

Addirittura in alcuni casi hanno trovato un sistema per facilitare l’uscita del vapore:

Un camino che aiuta l'uscita del vapore dal tombino

I motivi per cui dai tambini esca del vapore in tutte le stagioni è un piccolo mistero. C’è chi dice che sono gli sfiati della grande rete metropolitana, altri dicono che sono gli sfiati delle condutture di riscaldamento ecc. A questo punto se volete certa la risposta e postatela come commento.

Camminando mi sono ritrovato un altro simbolo di New York:

Qualcuno di voi sa che cos’è questo palazzo e cosa c’è dentro? Aspetto vostre risposte.

 

La Santa Pasqua

Posted by admin on 25 aprile 2011 in Il viaggio with Comments closed |

Ciao, avete trascorso bene la Santa Pasqua? Io qui a New York sono stato ospite di un gruppo di italiani che da molti anni vivono qui e si sono affermati nel loro lavoro. Siamo andati a magiare presso il ristorante Via della Pace di proprieta del caro Cesare. Ci ha trattato beneissimo, abbiamo fatto un pranzo da re: aperitivo, bruschette miste, bis di primi (rigorosamente pasta italiana e cucinata bene), cosciotto di agnello cotto alla tunisina con contorno di patete al forno, insalata, dolce e caffè. Il tutto generosamente annaffiato con del Chianti. Dopo siamo andati a salutere amici e a fare due salti al Boom. Voglio salutere e ringraziare in particolare Cesare, veramente gentile e disponibile, poi Massimiliano, Riccardo, Francesca, Maria, Alessandra, il mago Ago e tutti gli altri che erano a pranzo. Vi voglio ringraziare perchè qui a New York in quella stanza mi avete fatto sentire a casa, cioè in Italia.

Una settimana è andata

Posted by admin on 23 aprile 2011 in Pensieri di viaggio with Comments closed |

Ciao amici.

La prima settimana è passata e sono ancora indenne. Effettivamente ci vuole un po per ambientarsi ma già dopo 5 giorni ti senti a tuo agio in questa città dove le attività non si fermano mai. Pensate ieri sera sono andato al super market alle 11:40 pm (questo negozio è aperto tutti i giorni, h24) ed ho incontrato giovani, signore di casa che facevano tranquillamente la spesa come se fossero le tre del pomeriggio.

Questa mattina piove e fa anche freddo ed uscire non ne ho voglia, quindi rimango a casa, farò il bucato (userò le famose lavatrici americane, quelle alla Jeffersons), sistemo l’appartamento, mi faccio mezzo litro di caffè americano e magari mi vedo una puntata del “Commissario Montalbano”.

Naturalmente ho la nostalgia di tutti voi ma grazie ad internet e soprattutto a Skype la distanza che ci separa viene eliminata.

Domani è la Santa Pasqua e quindi faccio a tutti i migliori auguri.

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